







Bonaparte
3a Parte - Spiral Bulge
Gli amici mi chiamano Napoleone. Perchè sono un terrone e pur venendo dalla terra, spesso mi allontano per più di un eone-luce da casa per motivi di lavoro.
Ma i miei computer di bordo preferiscono chiamarmi Leone.
Colaff:"Le-o-ne! Le-o-ne!"
Kronk: "Oddio!! Dove??"
"Ce l'ha con me Kronk, sta' buono. Dimmi Colaff"
Colaff:"A-va-ri-a di sis-te-ma... Dob-bi-a-mo fer-ma-re il sal-to"
"Capisco, Pal, ferma il salto nell'iperspazio!"
Pal:"Un altro saltus interruptus! Ah, ma io con voi non ci Vengo più!"
La scia iperspaziale di stelle incomincia a rallentare ed infine a fermarsi. Riappaiono le stelle, e anche le icone del desktop. Non faccio in tempo a considerare la fortuna di non essere capitato in un campo di asteroidi (oggetti spaziali privi di Doping, una sostanza che li farebbe arrivare priming) che sento battere qualcosa contro lo scafo della nave. Guardo fuori. La leva che fluttuava nel vuoto prima della partenza è lì, a continuare a fluttuare dopo aver rimbalzato su Bonaparte.
"La leva! Pal, che diavolo significa?"
Pal:"Non l'hai capito? Hai girato in tondo nell'iperspazio e sei tornato al punto di partenza senza concludere nulla! Tsk, esattamente come tutti gli altri uomini della mia vita."
Sono sbalordito.
Ho davvero girato in tondo?
Siamo davvero ancora a 9 anni luce da Bonanza?
Pal ha avuto davvero altri uomini???
Devo fare qualcosa.
"Kronk, fai una scansione del settore galattico e confermami le coordinate; Colaff, recupera la leva che ci ha colpiti e analizzala..."
Pal: "Leooonee caaro... non è che potrei analizzarmela io, la leva?! Solo un pochino..."
"Neanche per idea, Pal. Tu fai un controllo dei sistemi di navigazione della nave e segnala ogni avaria"
Girare in tondo nell'iperspazio e tornare al punto di partenza è un pò come trovarsi nella situazione di doversi infilare le mutande avendo già indosso i pantaloni: non è impossibile, ma è molto improbabile che accada. Ci deve essere una spiegazione.
Kronk: "Leone, le nostre attuali coordinate non sono quelle di partenza, siamo nel settore 'No limits', anche detto Sector. E' l'unico settore in cui cessa di valere la legge della relatività."
"Sei sicuro?"
Kronk: "Assolutamente."
Colaff: "Le-va re-cu-pe-ra-ta e a-na-liz-za-ta...spor-ca-di-gras-so"
"Grasso? Cioè?"
Colaff: "Gras-so: sos-tan-za li-pi-di-ca, cre-ma lu-bri-fi-can-te, in-gre-di-en-te a-li-men-ta-re o an-che per-so-na con pe-so su-pe-rio-re al-la no-rma"
Pal: "...Qualcuno sta parlando di creme lubrificanti?"
"Taci, Pal! Colaff, Dammi qua!"
Il grasso intorno alla barra non è quello utilizzato qui sulla nave, è di un colore biancastro (cioè un bianco simile ad una stella).
Pal: "Avaria riscontrata al motore a curvatura, non riparabile con il kit di emergenza della nave. Abbiamo bisogno di un meccanico, E sui pianeti di questo settore galattico oggi è domenica. Purtroppo da queste parti le giornate durano 8 mesi, 3 giorni e 4 ore di tempo terrestre standard. Inoltre qui fuori c'è qualcosa di interessante."
"Apri, fammi vedere!"
Pal: "Aaah! Sii... Speravo che un giorno me l'avresti chiesto!"
"Voglio dire apri lo scudo protettivo!"
I pannelli dello scudo si aprono lentamente davanti alla finestra principale della nave: sei enormi petali di metallo slittano uno sull'altro compiendo un percorso a spirale verso i bordi, come l'otturatore di una gigantesca macchina fotografica.
Pal: "Adesso state fermi e dite tutti: Cheeeeeeeeese!!"
"Pal, ti sembra il momento di scherzare?"

Lo spettacolo è impressionante. Un volto enorme. Un ammasso di stelle, pianeti, asteroidi e polvere cosmica di dimensioni indicibili, con la forma di un enorme volto... sorridente... e vivo. Incredibile, l'ammasso si muove... Il volto si muove!
Pal: "Vuoi stare fermo? Così viene mossa!!"
"Ma che dici, Pal!! Ma cosa??..."
Il volto annuisce, lentamente... poi, allargando i cumuli di materia stellare formanti la bocca, sussurra: "Sssscatta!"
Pal: "Ok, fatta!"
Il Volto ridiventa serio, guarda la nave e dice "sono venuto bene?"
Pal: "Tesoro, con me non s'è mai lamentato nessuno, in quanto a venire!"
"Sento la voce del Volto, ma è nella mia nella testa... evidentemente è in grado di comunicare con noi telepaticamente!"
Il Volto muove di nuovo le sue enormi labbra glitterate: "Bravo terron...ehm, terrestre. E' come dici. La chiamata telepatica mi costa 3 miliardi di lire al secondo."
Pal: "Spero che non paghi lo scatto alla risposta, sennò la foto di prima ci costa cara..."
"Ma la lira non è un vecchio conio?"
Volto "Non qui... siamo nella costellazione della Lira, per l'appunto."
"Come ti chiami?"
Volto: "Sono sempre solo, non ho bisogno di un nome, non mi chiama mai nessuno. Esisto dalla notte dei tempi, e non posso muovermi da qui, perchè qui non esiste la relatività."
Kronk: "Ne sei sicuro?"
Volto: "Assolutamente."
Pal: "Ecco qui. La foto è venuta bene, sei piuttosto fotogenico. La converto in armoniche di luce e te la trasmetto."
Volto: "Grazie, siete gentili. Posso fare qualcosa io per voi?"
"Eri qui quando siamo arrivati, giusto? Hai visto questa leva da dove è arrivata?"
Volto: "Credo che il vostro arrivo qui sia colpa mia. Stavo eliminando ammassi di materia cosmica inerte subdurale applicando pressioni perimetrali facendo ricollassare alcune supernove a massa critica, ma la conseguente deformazione spazio-temporale si è propagata elicoidalmente in altre dimensioni, traendo a sé quello che incontrava nel cammino, e riproponendsi nel mio spazio a tre dimensioni restituendo quanto aveva smaterializzato."
"errr...credo di non aver capito... Kronk?"
Kronk: "Per utilizzare una metafora, si stava spremendo un brufolo cosmico, e il risucchio extradimensionale ha inghiottito Bonaparte e la leva, risputandoci fuori insieme al 'grasso' del brufolo in un vortice a spirale..."
"Grazie, Kronk. Detta così è più comprensibile. E fa decisamente schifo."
Kronk: "Meglio fuori dal buco d'un brufolo che dentro a un buco..."
"... di culo?"
Kronk: "...nero."
"Ah."
Volto: "Mi siete simpatici, prima ho sentito che il vostro motore a curvatura si è rotto. Posso aprirvi io un varco per il salto al pianeta più vicino, così che possiate effettuare la riparazione"
"Ti ringrazio, ma Pal ha detto che qui le domeniche durano 8 mesi e 3 giorni..."
Volto: "Si, ma ormai è domenica da 8 mesi e 2 giorni: dopodomani è lunedì."
Pal: "Ops."
Volto: "Prima di salutarvi vi chiedo di darmi un nome... ora che ho degli amici ne ho bisogno."
Pal: "Spiral Pimple come ti suona?"
Volto: "Bello. Cosa vuol dire?"
Pal: "Ehhm....Gran Bel Faccione"
Volto: "Grazie!"
Il Volto si avvicina a Bonaparte ed un enorme brufolo sulla sua guancia esplode luminoso... la spirale di energia che ne scaturisce ci investe e ci proietta lontano. Sentiamo un'ultima volta la voce di Volto: "Arrivederci, tornate a trovarmi."
Arriviamo vicini a Crono, il pianeta centrale di Sector. Vado in cabina. Lascio a Pal le operazioni di atterraggio, ho bisogno di riposare.
Suona l'interfono.
Kronk. "Leone, Pal chiede se adesso può analizzarsi la leva lubrificata, e Colaff ha trovato un paio di mutande completamente slabbrate, quasi strappate, fra i panni sporchi... che ne deve fare?....."
[to be continued...]
(continua)


"Ah i vecchi tempi dell'Impero,
quando gli uomini erano veri uomni, le donne vere donne
e le creature pelose di Alpha Centauri,
erano vere creature pelose di Alpha Centauri..."
UOMO!
NON HAI PIU’ L’ASPETTO DI UN TEMPO?

IL TUO LAVORO TI PROVOCA SOLO UN SENSO DI NAUSEA?

LE TUE “VACANZE” SONO SPESSO DEL CAZZO?

VIVI CON LA FOBIA CHE TUA MOGLIE TI TRADISCA?

TROVI UN PO' STRANE LE ABITUDINI DEI TUOI FIGLI?

NON TI SENTI “PROTETTO” NEMMENO DALLA
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RITROVERAI L’ASPETTO DI UN TEMPO…


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MA SOPRATTUTTO TORNERAI AD ESSERE…
